Caffè e colesterolo
Scritto alle 13:23 da Stefano Urso in: Caffè di razza,
Ma il caffè è davvero responsabile dell’aumento del colesterolo?
Per anni molti hanno sostenuto questa tesi basandosi su una nota ricerca, la "Tromsoe Hearth Study" che aveva evidenziato su 14.500 norvegesi un collegamento tra consumo del caffè e aumento del colesterolo. Come in tutti gli studi scientifici si deve fare attenzione al metodo col quale sono stati portati avanti e, infatti, a leggerlo bene si scopre che lo studio era stato condotto nei Paesi nordici dove il caffè viene bollito senza filtrazione. E’ questo procedimento senza filtrazione a essere responsabile dell'aumento del colesterolo perché causa il passaggio nella tazza di due sostanze, il cafeolo e il cafestolo, che fanno parte della frazione lipidica del caffè.
Questo effetto non si verifica invece bevendo caffè filtrato, solubile, espresso o moka. (come emerso da uno studio condotto da Jee SH, He J, Appel LI, Whelton PK, Suh I, Klag MJ, pubblicato nel 2001 sull’ American Journal of Epidemiology). Quindi, analizzando le diverse ricerche condotte in molti paesi, si può oggi concludere che il consumo di caffè non contribuisce all’incremento del colesterolo plasmatico nelle persone, anche perché il colesterolo è un grasso che si trova solo negli alimenti di origine animale e non in quelli di origine vegetale come il caffè. E’ vero che il caffè contiene dei grassi, ma la percentuale che è contenuta in una tazzina è così minima da non alzare i livelli di colesterolo nel sangue.
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