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Caffè e perdita di capelli: abbiamo trovato un alleato?

La progressiva e imprevista perdita di capelli rappresenta un problema molto sentito e contro il quale si fatica, ancora, a trovare un rimedio dall’efficacia certa. Accanto alle terapie farmacologiche, che vanno necessariamente prescritte da un medico dopo un’attenta valutazione del caso individuale, c’è anche un ampio ventaglio di rimedi naturali che, per alcuni hanno aiutato a contrastare il problema.

Il caffè, sorprendentemente per alcuni, può essere un prezioso alleato contro la perdita dei capelli: infatti, da un lato esistono studi scientifici che sembrano confermare che la caffeina stimoli la crescita, dall’altro può essere utilizzato come base di impacchi e altre soluzioni fatte in casa che portano dei benefici. Vediamo, dunque, quali sono i benefici del caffè contro la perdita di capelli e, in generale, quali usi “alternativi” della gustosa bevanda possiamo impiegare per la nostra salute.

Caffè e perdita di capelli: cosa dice la scienza?

Uno studio dell’Università di Jena pubblicato sulla rivista scientifica International Journal of Dermatology dal titolo “Effects of caffeine and testosterone on the proliferation of human hair follicles in vitro” evidenzia come la caffeina, principio presente nella caffè e in altri alimenti, stimoli la crescita, in vitro, del capello. Una scoperta che ha portato ad ipotizzare che il consumo di caffè possa effettivamente essere considerato un prezioso alleato contro la perdita di capelli.

Non si tratta, poi, dell’unica ricerca di questo senso. Infatti, un progetto dell’Università Charitè di Berlino in collaborazione con lo Studio Peter e Seeber di Amburgo ha dimostrato, su un gruppo di 39 volontari di cui il 79% presentava segni di forte caduta, che la caffeina ha la capacità di penetrare in maniera molto veloce ed efficace dentro il follicolo. Somministrando loro del caffè ci si è accorti che si riduceva sensibilmente il ritmo di perdita dei capelli.

Sebbene questi risultati siano molto rassicuranti, la sperimentazione è ancora in corso ed è troppo presto per poter affermare che chi soffre di questo tipo di problematica dovrebbe aumentare la dose di caffè quotidiana. Infatti, ciò potrebbe esporlo ad altri problemi come l’insonnia e le altre controindicazioni connesse con l’abuso di caffeina nel sangue.

Trattamenti ed impacchi: usi alternativi del caffè contro la perdita di capelli

Se, da un lato, è quindi importante non correre a bere troppi caffè con la speranza di ridurre la caduta pilifera, dall’altro in questi anni molte case produttrici di cosmetici hanno messo sul mercato dei prodotti a base di caffeina, con lo stesso obiettivo.

Rimedi della nonna

L’idea originale, forse, è stata “rubata” alla tradizione delle nonne. Infatti, uno dei tipici rimedi casalinghi contro la caduta dei capelli prevede un massaggio con caffè tiepido, meglio se molto concentrato. Un’alternativa altrettanto efficace per migliorare le condizioni del cuoio capelluto e ridurre la perdita di capelli, è fare un impacco con i fondi del caffè, massaggiando la testa per almeno dieci minuti e aspettando che i fondi siano tiepidi prima di metterseli in testa.

Soluzioni commerciali

I prodotti che possiamo trovare, invece, sul mercato sono generalmente trattamenti a base di caffeina studiati per contrastare e rallentare la caduta dei capelli. Il principio è che la caffeina stimoli l’azione dei bulbi piliferi, migliorando di conseguenza la struttura interna dei capelli che, resi più forti e sani, tenderanno a cadere di meno.

Gli esperti consigliano di abbinare i trattamente alla caffeina con shampoo a base di rosmarino e lavanda, nonché di evitare di lavare i capelli troppo spesso e di tenerli quotidianamente legati: tutti questi elementi insieme, infatti, aumentano l’efficacia dell’azione contro la perdita di capelli.

Il caffè come rimedio naturale

A proposito del potere curativo del caffè, esistono anche altri campi e altre opinioni che sostengono che con un espresso al giorno, somministrato nelle maniere più creative, si possa addirittura togliere il medico di torno.

È il caso del principe Carlo d’Inghilterra che, fedele seguace della “cura Gerson”, è convinto che l’impiego di clisteri della bevanda energizzante rappresentino una valida terapia preventiva per il cancro.

Al di là di quanto si racconta sulla famiglia reale britannica, l’Harvard School of Public Health ha dimostrato che le persone che bevono quotidianamente una quantità media di caffè, tra i 2 e i 4, corrono un rischio minore di soffrire di depressione.

Mentre l’Università di Tel Aviv ha dato una risposta certa e scientificamente fondata ad una domanda che molti si sono posti, almeno una volta: il caffè provoca l’alitosi? Ecco, i risultati della ricerca israeliana sono rassicuranti perché confermano che una tazzina di espresso non provoca il fastidioso problema.

Infine, c’è chi per non sprecare nemmeno un grano di caffè ha provato ad utilizzarlo come scrub per il corpo. Pare che l’ideale, a tal proposito, sia creare una miscela con l’olio d’oliva e il gioco è fatto. Conoscevate il potere del caffè contro la perdita dei capelli e, in generale, come prezioso alleato di salute casalingo?