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Storia

Il Gruppo

Storia

Il Gruppo Co.ind è attualmente un gruppo affermato e competitivo che, con la solidità acquisita nel corso degli anni è riuscito ad essere riconosciuto come una delle più grandi torrefazioni italiane. L’impegno, profuso nel tempo, teso ad assicurare sempre elevati standard di qualità, l’utilizzo di tecnologie avanzate unite al forte impegno sociale e all’attenzione verso la sostenibilità ambientale, rendono Co.ind una stabile realtà italiana.

La nascita del Gruppo e la sua storia risultano affascinanti, poiché portano con sé la magia di terre e culture lontane, ovvero quelle che derivano direttamente dalle coltivazioni di caffè.

La passione per il caffè è proprio l’elemento che caratterizza da sempre Co.ind: i chicchi di queste preziose piante giunsero in Europa grazie a esploratori, avventurieri e commercianti che seguirono le rotte delle navi e si deve innanzitutto a loro quel piacere intenso che proviamo ogni volta che gustiamo un buon caffè.

E’ poi grazie al panel di esperti, di cui Co.ind si è dotata nel tempo, che è possibile scegliere, nelle terre di produzione, i migliori chicchi di caffè crudi che vengono selezionati in base alle loro proprietà organolettiche per la produzione delle diverse miscele.

Oggi se Co.ind è in grado di offrire numerose miscele di caffè in vari formati riscontrando così tanto successo è certamente dovuto al suo grande impegno e alle sue origini.

La chiave di successo di Co.ind: le origini

La chiave di successo del Gruppo è stata quella di presidiare, sin dagli anni Sessanta, un segmento di mercato destinato a una grande crescita nei decenni successivi, la produzione per i marchi commerciali, ossia la produzione di svariati articoli in formula private label, la cui tendenza infatti si sarebbe diffusa dopo gli anni Ottanta.

Co.ind è quindi stata, ed è tutt’oggi, un’azienda, definita in gergo, co-packer (contrazione di contract packager), ossia produttrice e fornitrice di prodotti per conto terzi. Ma la nascita di Co.ind è anche piuttosto originale perché legata a una sorta di esperimento di integrazione a monte del movimento della cooperazione al consumo.

Partiamo dall’inizio. Co.ind è l’acronimo di Coop Industria e nasce nel 1961 a Castel Maggiore, in provincia di Bologna, come piccola impresa di torrefazione del caffè su iniziativa della Coop Consumatori. Il suo obiettivo era quello di rifornire i piccoli spacci cooperativi.

La storia Co.ind è un caso di impresa particolare e la sua rilevanza si misura su due terreni diversi che si fondono e si incrociano continuamente: quello della storia di impresa, o meglio ancora, della piccola impresa, e la storia del movimento cooperativo.

Co.ind si distingue sin da subito per le strategie dell’organizzazione della cooperazione al consumo e per la scelta, d’avanguardia per i tempi, di operare nella GDO, la grande distribuzione organizzata.

Il quadro storico generale in cui si inseriva Co.ind era caratterizzato da un’industria alimentare in piena espansione e vedeva l’affermazione graduale di un mercato di massa che tendeva a eliminare o comunque relegare ai margini le piccole unità produttive tradizionali, perché non pronte a competere sui terreni del marketing pubblicitario e incapaci di sostenerne i ritmi.

Co.ind: un successo costruito sulla diversità

In questa situazione, Co.Ind si è caratterizzata come una realtà aziendale dinamica e sempre al passo con i tempi: ha diversificato, nel corso degli anni, i propri settori produttivi (passando ad esempio dal settore del caffè a quello dei prodotti per l’igiene della persona, ai surgelati), ampliato il portafoglio clienti (che è arrivato a comprendere numerose imprese della grande distribuzione oltre ad alcuni marchi industriali), aumentato progressivamente l’approvvigionamento della materie prime e attuato strategie di gestione del personale.

Ciò che ha permesso al Gruppo di perseguire questi obiettivi è stata la conciliazione tra capitalizzazione e istanze cooperative. La sua particolare collocazione nel sistema cooperativo ha avuto una duplice ricaduta positiva: da una parte le ha donato un vantaggio per quel che riguarda la stabilità, garantendo di fatto una clientela “certa”, dall’altra le ha consentito di non temere il confronto con il mercato e i vincoli economici.

Co.ind ha trovato grande spazio come realtà produttiva e distributiva, nel dopoguerra in Italia, ed ha fondato su istanze di solidarismo, rispetto dell’ambiente e del lavoro il proprio successo. Una storia, quella del Gruppo, che è frutto del connubio tra cooperazione e diversità. Le ragioni del successo di Co.ind sono storicamente costituite da tre fattori:

  • L’appartenenza a un sistema, quella della cooperazione di consumo, che le ha conferito stabilità.
  • Il confronto con il mercato mantenendo il delicato equilibrio fra istanze cooperative e vincoli economici.
  • l’autofinanziamento, per rendere possibile e sostenere le strategie di sviluppo.

A questi tre fattori se ne deve aggiungere un quarto che riguarda l’estrema diversificazione della propria produzione con lo scopo di presidiare attivamente diverse nicchie di mercato.

Co.ind oggi

Raggiunte le dimensioni odierne di moderna industria, oggi come cinquant’anni fa, Co.ind continua a dare ai propri prodotti quel tocco di perfezione che deriva dal bilanciamento perfetto tra esperienza dell’uomo, utilizzo dei più moderni processi industriali, la passione per il mondo del caffè e i nuovi interessi industriali che hanno diversificato la produzione.

Le avanzate tecnologie permettono a Co.ind di gestire l’intero processo produttivo in modo totalmente computerizzato, monitorando ogni singola fase dei vari step produttivi, garantendo così sempre l’alta qualità dei prodotti e gestendo al meglio le situazioni di rischio.

Ogni fase della produzione del caffè, sia esso in grani, macinato o in cialde e capsule viene tenuto sotto controllo in ogni momento: già dalla fase del raccolto, le selezione dei chicchi viene effettuata in modo rigoroso e preciso dagli esperti di Co.ind. In laboratorio, poi, i chicchi vengono esaminati e classificati in base alle loro proprietà e in base alle miscele che si vogliono ottenere. Anche la tostatura viene seguita e monitorata in ogni passaggio per garantire dei chicchi di caffè arrostiti in modo uniforme e omogeneo. La macinatura viene assicurata da un sofisticato apparecchio come il granulometro laser per poter realizzare diversi gradi di macinatura del caffè a seconda dell’uso finale. Un’attenzione particolare viene data al confezionamento perché soddisfi i requisiti e il gusto del cliente.

La passione per il caffè ha portato l’attuale Gruppo a essere socio dell’Istituto Nazionale Espresso Italiano e a creare dei marchi propri nel settore della ristorazione Ho.Re.Ca con tre brand privati, Caffè Meseta, Caffè Carracci e Caffè Attibassi, venduti sia all’Italia sia all’estero.

Co.ind offre la possibilità, tramite il proprio progetto di licensing Meseta e franchising Attibassi, di creare e aprire un locale o bar a chiunque abbia voglia di intraprendere una sfida di questo tipo.

Il Gruppo si pone come concreto aiuto per l’imprenditore che vuole investire in sicurezza e velocità fornendogli supporto nella progettualità del locale e nella fornitura delle attrezzature. Grazie alla Coffee Academy, l’azienda è in grado di fornire training adeguato formando il barista in modo da essere in grado di soddisfare tutte le esigenze dei futuri clienti. Infine il Gruppo offre un supporto marketing, fornendo spunti e consigli per incrementare la visibilità del proprio locale e fidelizzare la clientela.

Dal 2003 la sede di Co.ind a Castel Maggiore ospita anche un Punto di Formazione Permanente (PFP) dell’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè: questo istituto è nato per promuovere la cultura del caffè e Co.ind, proprio per la sua storia non poteva non avere nei suoi spazi, un luogo tutto dedicato alla formazione sul caffè, testimone di una grande passione.

La dinamicità e lo stare al passo con i tempi ha portato il Gruppo ad affiancare alla produzione tradizionale di caffè una linea di prodotti biologici ed equo solidali, validandole con certificazioni internazionali. Questo perché, da sempre, si fa promotrice dei valori che sono alla base del commercio Fairtrade.

I nuovi interessi di Co.ind hanno portato il Gruppo a diversificare la propria produzione e rivolgersi ad altri settori, portando alla realizzazione di un nuovo stabilimento in Veneto. La divisione cosmetica di Co.ind, Co.ind Cosmetics, sviluppa e produce prodotti cosmetici a marchio del distributore nello stabilimento di Noale (VE) e conta una produzione annua di circa 13 milioni di pezzi. Il Gruppo garantisce, oltre all’alta qualità delle materie prime, anche il packaging personalizzato e una filiera a basso impatto ambientale.

Con una partecipazione nell’azienda Fruttagel, Co.ind si è assicurata la produzione di frutta e verdura di qualità, nei formati di nettari di frutta, ortaggi surgelati e passata di pomodoro. Lo stabilimento si trova ad Alfonsine (RA) e ricava le migliori materie prima da tutta l’Emilia Romagna.

Infine il Gruppo conta una linea produttiva nel settore della sanificazione: Pksan è la linea di prodotti detergenti, disinfettanti e decalcificanti prodotta nello storico stabilimento di Castel Maggiore. Per maggiori informazioni visitare il sito pksan.it.