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Certificazioni

Qualità

Certificazioni

Co.ind può vantare un ampio portafoglio di certificazioni di qualità che attestano la cura e l’esperienza con cui l’azienda realizza la produzione di capsule di caffè, di cialde ESE e delle miscele in grani e polverizzate, oltre a tutte le altre linee di prodotti e le proprie soluzioni. Questo prestigioso risultato è stato ottenuto grazie al sistema di gestione integrata di qualità e sicurezza alimentare di Co.ind, che ha portato ad ottenere le seguenti certificazioni:

UNI EN ISO 9001

La sigla ISO 9000 identifica una serie di normative e linee guida volte a fornire i requisiti e i riferimenti per la gestione e il mantenimento di un sistema di gestione della qualità, individuate dall’organizzazione mondiale per la normazione, ISO appunto. Le norme ISO sono diverse, e focalizzate su differenti aspetti.

Una tra le più note è la certificazione UNI EN ISO 9001, che si occupa di definire i requisiti di un sistema di gestione della qualità per un’azienda. Si tratta di una norma che definisce un processo ciclico, volto al miglioramento continuo, basato sull’analisi della situazione produttiva e sulle possibilità di migliorare permanentemente i risultati.

Co.ind ha ottenuto questa certificazione assicurando un rigoroso iter di controllo dei processi aziendali, finalizzati alla soddisfazione dei requisiti espressi, impliciti, del cliente. Ogni anno, infatti, l’azienda realizza oltre 11.000 controlli sul caffè che iniziano già dalla piantagione, passando per la lavorazione negli impianti produttivi, fino a pochi momenti prima che il prodotto lasci l’azienda.

UNI EN ISO 22000

La certificazione UNI EN ISO 22000 riguarda i sistemi di gestione per la sicurezza alimentare ed i requisiti che ogni industria dell’ambito alimentare deve soddisfare. Si tratta di uno standard non obbligatorio che mira a far distinguere le aziende che hanno deciso di intraprendere un percorso di qualità e sicurezza, applicando cambiamenti basati sui principi HACCP. Rispetto alle precedenti norme, si pone come obiettivo il controllo di tutti i soggetti coinvolti nella catena alimentare, ed impone il controllo sistematico di tutti gli appartenenti al processo alimentare, dai produttori primari ai distributori finali, in modo da garantire un’efficiente gestione dei rischi riguardanti la sicurezza degli alimenti. Grazie al raggiungimento dei requisiti definiti da questa norma, quindi, è possibile far arrivare ai consumatori finali un prodotto di alta qualità garantendone la piena sicurezza nel consumo.

UNI EN ISO 14001

Strettamente collegata alla sensibilità ambientale è la certificazione UNI EN ISO 14001. Questo documento è nato con lo scopo di definire in maniera rigorosa quali siano gli standard internazionali relativi ai sistemi di gestione ambientale. Essere certificati per questa normativa significa aver adottato tutti i requisiti e le best practices necessarie ad assicurare una produzione industriale che sia sostenibile per l’ambiente.

Si tratta di una certificazione che conclude e rafforza il naturale percorso intrapreso da Co.ind attraverso le certificazioni ISO 9000 e ISO 22000, e rimarca ulteriormente la volontà aziendale di offrire prodotti di qualità e completamente ecosostenibili, anche adottando l’agricoltura biologica. Questa certificazione acquista ancor più valore se calata all’interno del contesto della produzione delle capsule di caffè e delle cialde che, essendo in alluminio, plastica e carta, sono il punto da cui partire per impostare una strategia di riciclo proficuo.

BRC (British Retail Consortium)

Co.ind è certificata BRC (British Retail Consortium) Global Standard for Food Safety, uno standard globale specifico per la sicurezza dei prodotti agroalimentari, e nato per valutare i fornitori di prodotti alimentari a Marchio del Distributore, come ad esempio è Co.ind. La normativa descrive requisiti e standard affinché le aziende che operano in formula private label mantengano livelli qualitativi ben definiti, rafforzando e promuovendo la sicurezza alimentare lungo tutta la catena di fornitura così che i distributori possano essere certi di offrire un prodotto buono e sicuro ai consumatori finali. Il BRC quindi, oltre ad aiutare i retailer a soddisfare pienamente gli obblighi legali, proteggere ancora di più il consumatore poiché viene assunto come riferimento per la best practice da adottare nell’industria alimentare.

Questo approccio, oltre a mettere al centro la persona, consente anche di ridurre i costi complessivi di gestione della catena di distribuzione arginando sprechi, rilavorazioni e richiami per difetti.

IFS (International Food Standard)

A completare la certificazione BRC, ecco lo standard IFS Food. Si tratta infatti di una certificazione analoga alla precedente, ma dedicata alle aziende del settore alimentare che operano nei paesi dell’area centro-europea. È uno standard che si applica quando sono presenti materie prime lavorate, o ovunque siano presenti rischi di contaminazione del prodotto durante la fase del confezionamento primario.

Così come per la BRC, anche l’IFS è fondamentale per tutte le aziende che operano in conto terzi, perché contiene diversi requisiti riguardanti il rispetto delle specifiche desiderate dal cliente.

Abbinare l’IFS alla BRC permette a Co.ind di proporsi come partner commerciale preferenziale per tutti coloro che intendano proporre un prodotto su più mercati, cercando un produttore fidato che li possa accompagnare e supportare in questo percorso.

Grazie ad una migliore comunicazione e ad un’applicazione delle buone pratiche, degli standard e delle procedure, sarà infatti possibile ottimizzare l’uso delle risorse e mitigare i costi di produzione.

Fairtrade

Garantire condizioni di vita sicure e dignitose per ogni lavoratore è un atto di civiltà e di presa di coscienza non più rimandabile per un’azienda, specie se si tratta di un’impresa che, come Co.ind, lavora a stretto contatto con i Paesi in via di sviluppo.

È sulla base di questa consapevolezza che si è tenuto ad ottenere la certificazione Fairtrade, perché un impegno concreto in questo senso può significare migliori condizioni di vita per un’intera comunità. Creare un mondo migliore passa anche da questi gesti, e dimostra responsabilità, trasparenza ed equità.

Attraverso un sistema di rigidi standard, verificati dall’ente indipendente FLOCERT, Fairtrade assicura il rispetto dei diritti di produttori e lavoratori dei Paesi in via di sviluppo, che, indipendentemente dalle fluttuazioni del mercato, ricevono sempre il Prezzo Minimo Fairtrade, calcolato per coprire i costi medi di una produzione sostenibile. Inoltre le organizzazioni dei produttori ricevono il Premio Fairtrade, un margine aggiuntivo  da investire per lo sviluppo di progetti sociali, sanitari o di sviluppo economico.

UTZ Certified

Co.ind è UTZ Certified, un programma di certificazione a livello mondiale che propone uno standard per una produzione e una fornitura agricola socialmente e ambientalmente responsabile. La certificazione è stata applicata, nel corso degli anni, a oltre 10 mila prodotti in 116 paesi differenti.
I punti della certificazione coprono le tecniche agricole, la gestione delle aziende del settore e si preoccupano di verificare che l’impatto che le lavorazioni di queste hanno sull’ambiente sia sostenibile.
Curiosamente, si tratta di una certificazione nata proprio per il settore del caffè, e che poi è stata espansa agli altri mercati nel corso degli anni. Questa certificazione resta comunque un punto di riferimento nel mondo della bevanda più nota sulla Terra, ed è infatti divenuto il più grande programma planetario a certificare la sostenibilità delle coltivazioni di questo specifico settore.

CCPB (Consorzio per il Controllo dei Prodotti Biologici)

I prodotti e le soluzioni di Co.ind sono verificate e controllate dal CCPB, l’organismo di certificazione e controllo dei prodotti agroalimentari o “nofood” ottenuti attraverso l’applicazione dei principi dell’agricoltura biologica, oltre che di quelli delle produzioni eco-sostenibili ed eco-compatibili.

Il CCPB fa valere la sua autorità non solo sulle aziende produttrici delle materie prime, ma anche sulle industrie che lavorano, distribuiscono ed importano questi beni di consumo.

INEI

Per soddisfare sempre al meglio le richieste dei clienti e garantire un prodotto capace di soddisfare sensorialmente il consumatore, alcune miscele prodotte da Co.ind sono state certificate dall’INEI, Istituto Nazionale Espresso Italiano. Si tratta di un ente che, dal 1998, certifica la qualità dell’espresso tramite una verifica sensoriale accurata.

I paletti del riconoscimento impongono:

  • Uso di una miscela qualificata
  • Uso di attrezzature (macinadosatori e macchine) qualificate
  • Impiego di personale formato ed abilitato

L’intero controllo della filiera che porta al caffè in tazza consente al cliente del bar di gustare una tazzina conforme alle attese espresse in migliaia di test che l’Istituto Nazionale Espresso Italiano, in collaborazione con l’Istituto Internazionale Assaggiatori Caffè, ha organizzato e organizza in Italia e all’estero.

OHSAS 18001:2007

Dietro l’acronimo OHSAS si nasconde un documento importante, uno standard per la gestione della sicurezza e la salute dei lavoratori.

L’applicazione di questo sistema è volontaria all’interno dell’azienda, ma importante perché dichiara apertamente l’interesse del gruppo nel benessere dei propri dipendenti.

Co.ind è certificata OHSAS 18001:2007, e questo know-how permette di garantire un adeguato controllo delle condizioni lavorative, oltre al rispetto delle norme cogenti.

OK Compost – TUV Austria

Ok Compost è il marchio e la certificazione sviluppata da TUV Austria. È una certificazione internazionale che si basa su normativa tecnica, focalizzata e nata per ridurre in maniera significativa il numero di rifiuti organici impossibili da riciclare o compostare.

Circa il 50% dei rifiuti domestici quotidiani, infatti, sono di natura organica; ed è perciò fondamentale preparare l’economia ed i consumatori ad un riciclo e un consumo più consapevole, fornendo tutte le garanzie e gli strumenti necessari ad un consumo che possa essere non solo sano e di qualità, ma anche in grado di salvaguardare il pianeta.

CIC Compostabile

Si tratta della certificazione italiana del Consorzio Italiano Compostatori, e nasce per essere una certificazione studiata per essere a vantaggio di produttori, consumatori e compostatori.

I produttori che hanno ottenuto il marchio Compostabile CIC, infatti, hanno la certezza di poter mettere sul mercato un prodotto certamente compostabile in tutta tranquillità e sicurezza.

I consumatori possono riconoscere già dal marchio la qualità oggettiva del prodotto, e sapere di acquistare un bene in grado di avere un bassissimo impatto ambientale; mentre i compostatori possono accelerare il loro lavoro, essendo certi della totale compostabilità dei beni. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito del consorzio compostabile.com.