Nella primavera del 2009 Co.ind ha deciso di sostituire l’impianto del caffè crudo perchè ritenuto insufficiente e tecnologicamente inadeguato a supportare l’incremento dei volumi produttivi. Il nuovo impianto è stato commissionato alla Probat Werke (fornitore leader mondiale nel settore) nel febbraio 2007 e avviato ad inizio aprile 2009. L’impianto controlla il processo del caffè crudo (convenzionale, decaffeinato, biologico) nelle seguenti fasi: ricevimento, pulizia, stoccaggio, miscelazione. Dall’esterno l’impianto appare come una torre alta 26 metri, mentre all’interno è composto da una fossa di ricevimento utilizzabile con sacchi da 60 kg, big bags, cisterne e bulk all’internodi container. L’impianto, che contiene 3 sili di ricevimento e test per un totale di 33 tonnellate, e 45 sili di stoccaggio per un totale di429 tonnellate di caffè verde, è dotato da un potente sistema di aspirazione delle polveri, attivo sia in fase di scarico in buca sia come supporto alle macchine di pulizia. Tale sistema è dotato da una serie di filtri ad efficacia progressiva in modo da poter far circolare l’aria all’interno della torre, evitando così emissioni in atmosfera. Co.ind con questo investimento ha ottenuto, oltre ad indubbi vantaggi logistici di movimentazione e programmazione delle attività produttive, un miglioramento della pulizia del caffè verde con conseguenti benefici sia nel processo a valle (tostatura, macinatura, confezionamento) sia nella qualità della resa della bevanda in tazza. (16/03/09)
Articolo pubblicato il